Corso di Alta Formazione
Intelligenza anarchica
Vivere e Lavorare in modo pienamente umano
Percorso introduttivo*
Come viviamo questo epocale passaggio storico? Ispirati da quale idea di umanità? All’interno di quali generi di istituzioni e organizzazioni?
Urge un pensiero nuovo che faccia capire diversamente se stessi e gli altri.
Per tutte le realtà sociali, la sfida è trovare efficaci assemblaggi tra coordinamento e spontaneità, senza cadere in rigidità burocratiche o nella frammentazione individualistica.
Nelle organizzazioni si impone la necessità di trovare un’unità nel e di lavoro non frutto di coercizione, un’armonia fondata sull’espressione delle potenzialità personali, la responsabile libertà, l’autonomia, la ricchezza delle corrispondenze tra soggetti, umani e non umani.
A partire da una rivoluzione interiore che schiuda in ciascuno di noi liberi spazi di cuore e di mente.
In un tempo che sembra precipitare in una spirale di prevaricazione, autoritarismo e violenza dobbiamo cogliere i segnali di risveglio.
L’anarchia può essere l’idea in grado di farci uscire dalle secche in cui siamo incagliati? Sì, a condizione di demistificarla, aggiornarla, liberarla da una serie di abbagli e condizionamenti ideologici che la hanno confinata nella sfera dell’utopia.
Perché il suo messaggio, anche grazie alle connessioni tra pensiero occidentale libertario e pratiche di pensiero orientale, possa finalmente scorrere per il nostro mondo, e scuoterlo dalla sua mortifera letargia esistenziale.
Il Mondo Nuovo che si sta annunciando ha bisogno
di persone che facciano bene il loro lavoro, per il gusto, il dovere, il piacere di farlo.
Ha bisogno di donne e uomini che sentano
che in ogni opera ben realizzata si celebra la grande vittoria, dell’Uomo sulle forze del degrado
e della corruzione, nel segno della cura e della rinascita.
Ha bisogno del nostro impegno a coltivare e custodire, con audacia e responsabilità, i giardini del creato.
Partecipanti ideali
Si, gli uomini, i paesi, le loro storie si fanno, si succedono in questa lotta continua, è vero; è una legge da cui non si scampa. Ma se una volta almeno, in tutto questo monotono farsi e disfarsi di stati e modi di vivere, una nuova immagine dell’uomo si facesse avanti, si facesse cultura nuova, nuovo uomo, allora noi avremmo davvero un nuovo inizio, una nuova porta del mondo.
Ma che cos’è che muta, nella storia, se non l’assegnazione dei posti? Muta forse il posto?
No, il posto è sempre uguale – il posto, nei secoli, sembra restare il medesimo: il posto di chi usa, abusa, e soprattutto non comprende. Mai che esca da queste vicende e ribaltamenti di stato e di potere una immagine nuova dell’uomo, una immagine disarmata e gentile di uomo libero, di appartenere all’umanità.
Anna Maria Ortese
Obiettivi
Evidenziare le potenzialità dell'Intelligenza anarchica intesa come energia generatrice di valore esistenziale, sociale, economico
Esplorare il paradigma anarchico e le sue applicazioni, attingendo a diverse tradizioni e scuole di pensiero, occidentali e orientali.
Offrire idee e prospettive di grande spessore culturale a coloro che sono in cerca di un senso più ricco, profondo e appagante per la loro e l’altrui vita professionale.
Guidare i partecipanti a integrare le competenze acquisite nella propria vita e realtà lavorativa con esperienze pratiche
Durata
18 ore complessive in presenza (comprensive di 1 ora di pratica meditativa zen propedeutica alla pratica anarchica della de-coincidenza e del tra)
+ 5 ore di studio individuale preparatorio
1 weekend lungo da venerdì a domenica nei giorni 23-24-25 ottobre 2026
Venerdì: dalle ore 11.30 alle ore 18.30, compresa pausa pranzo. Dalle ore 20.45 alle ore 21.45 introduzione alla meditazione.
Sabato: dalle ore 9.00 alle ore 18.00, compresa pausa pranzo. Confronto dopo cena.
Domenica: dalle ore 9.00 alle ore 13.00. Pranzo. Ore 15.00 termine lavori.
Moduli
1. L’homo anarchicus
Parlare di anarchia e anarchismo significa fare i conti con l’idea di natura umana, con prospettive che hanno inibito la pensabilità di modi alternativi di vivere la vita individuale e collettiva
- Anarchia e modelli antropologici: il pensiero libertario e la questione del libero arbitrio
- Possiamo fidarci di noi stessi? Dall’antropologia dell’Asservimento all’antropologia della Responsabilità
- Contro l’essenzialismo ontologico: la natura umana come divenire e potenza, da Pico della Mirandola all’Antropologia filosofica del ‘900
2. L’idea anarchica e momenti del pensiero filosofico
L’idea anarchica non nasce né si esaurisce nell’ottocento: se nel XIX secolo l’anarchismo trova le sue maggiori teorizzazioni, pensieri anarchici costellano carsicamente l’intera storia del pensiero occidentale
- Dopo Socrate: la xenia di Aristippo, il cosmopolitismo di Diogene, l’altra Repubblica di Zenone
- Il cristianesimo e le sue tensioni libertarie
- Spinoza e il pensiero panteista
- Le sorgenti dell’anarchismo: Bakunin, Kropotkin, Malatesta, Berneri
- La filosofia della natura e le correnti libertarie del ‘900: Jonas, Foucault, Deleuze
L’ecologia sociale del XX secolo di M. Bookchin
3. La torsione vitale anarchica
L’anarchia non è semplice negazione di ciò che inibisce la libera espressione dell’essere umano, ma torsione al servizio della Vita di pulsioni presenti a livello intrapersonale e interpersonale
- Dal Potere su alla Potenza di
- Dall’Assoggettamento alla Padronanza
- Dall’Autoritarismo all’Autonomia
- Dalla Gerarchia alla Rizoarchia
4. Anarchia e Metafisica della Vita
Se anarchia è rifiuto di principi unificanti e totalizzanti, può però fare a meno di un orizzonte metafisico?
- L’anarchia come risposta dell’essere umano alle interpellazioni della Vita
- L’anarchia contro l’idiotismo mortifero, come impegno alla conservazione e alla promozione della Vita
- Le dinamiche vitali anarchiche: la tensione TREA di espansione e connessione
- L’autoregolazione, il coordinamento reciproco, l’ordine spontaneo come espressioni della Vita
5. L’anarchia come esercizio spirituale
Anarchia implica non soltanto giusti contesti socioeconomici, ma un nuovo modo di vivere la condizione umana: utopia, incubo o praticabile possibilità?
- Adultità Umana e Libertà Responsabile
- Sentirsi indispensabili: l’intreccio di individuazione personale e universalità illimitata
- Vivere la propria esistenza senza ridurla a un’insistenza
- Il motore logico anarchico: il superamento del principio di autoidentità e le dinamiche di de-coincidenza e di tra
- Anarchia come atto funambolico: distinguersi senza separarsi, autonomia e appartenenza
- La condizione paradossale: avere un centro ovunque e la circonferenza da nessuna parte
6. Prospettiva anarchica e pensiero orientale (Buddismo Zen e Taoismo)
Corrispondenze e sintonie alla ricerca di un tessuto comune
- La questione del soggetto: Anatta, la non autoconsistenza dell’Io e la relazionalità costitutiva
- La visione della realtà: Anicca, l’impermanenza e il divenire della realtà
- Antiautoritarismo, autonomia, libertà, azione responsabile nella tradizione Zen
- Wu Wei: le pratiche del vuoto nello zen e nel taoismo
Location
Il Corso si terrà presso il Monastero Zen Sanboji, Berceto (PR)
Metodologia
Per tutte le lezioni in presenza e a distanza sono previsti momenti di condivisione, contestualizzazione, attuazione dei temi trattati
Tutti i Laboratori concettuali a distanza sono registrati e messi a disposizione dei partecipanti
La metodologia utilizzata è flipped classroom (classe rovesciata).
Costo
Il Corso ha un costo totale di € 650,00 + IVA se dovuta
Il Costo comprende:
- partecipazione al Corso e alle pratiche meditative
- materiale didattico caricato su piattaforma dedicata
- 5 ore di studio preparatorio
- pernottamento in camerata per il 23 e 24 ottobre, colazioni e pasti presso il Monastero Zen Sanboji
Maggiorazione di € 20,00 a notte per la camera doppia e di € 40,00 per la camera singola
Numero massimo di partecipanti: 20 persone
Numero minimo di partecipanti: 10 persone
Termine iscrizione: 22 settembre 2026
* Il percorso 18 ore costituisce un’introduzione al Corso di Alta Formazione Intelligenza Anarchica Vivere e Lavorare in modo diversamente umano della durata di 52 ore.
Anarchist weeks
Il Corso trova una delle sue applicazioni in una serie di esperimenti annuali che invitano i partecipanti a vivere da anarchici per 2 settimane, per far emergere l’impatto che il pensare e l’agire anarchici possono avere sulla qualità della vita, a livello individuale, famigliare, collettivo.
Tel. 011 19382613 – 338 9590696
Mail: segreteria@scuolaspiritualitaattiva.it